Prime famiglie

La prima mariapoli permanente

«Perché non trasformare le mariapoli da temporanee in permanenti?», si erano domandati Chiara Lubich e la prima comunità dei Focolari già negli anni '50.

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Furono proprio quei primi incontri estivi sulle Dolomiti chiamati mariapoli - letteralmente "città di Maria" - che ispirarono la nascita di Loppiano: un luogo in cui il Vangelo fosse codice di vita non solo di una vacanza, ma della quotidianità, dall'alba al tramonto. Un'idea che ebbe nuovo impulso alcuni anni dopo, nel 1962, in Svizzera
Ammirando da una collina l'Abbazia benedettina di Einsiedeln, Chiara immaginò una cittadella che avrebbe dovuto incarnare la legge evangelica dell’amore reciproco, avendo in sé gli elementi di una città moderna: case, chiese, negozi, campi per lo sport, posti di lavoro, industrie, scuole. 

Oltre trenta sono le volte in cui Chiara Lubich è venuta a Loppiano dal '64 al 2003. Ha visto nascere strutture, aziende ed in primis i suoi cittadini. Un rapporto inscindibile, quello della fondatrice dei Focolari con quella che è la prima cittadella del movimento. Guarda il video delle sue visite negli anni. 

In allegato alcuni numeri del Notiziario "Mariapoli", bollettino della cittadella per oltre un ventennio. Una cronaca puntuale della vita della cittadella attraverso testimonianze, notizie, avvenimenti e brani della spiritualità che ne anima la convivenza quotidiana.


Alcune date

1964 - Il 12 luglio muore Vincenzo Folonari, chiamato Eletto, donatore della terra su cui si costruirà la mariapoli. Dopo una visita di Pasquale Foresi, si decide di cominciare proprio a Loppiano la prima cittadella dei Focolari. Nell'ottobre vi giunge l’'avanguardia dei focolarini.
     Nasce la cittadella di Loppiano, sul terreno donato da Vincenzo Folonari. 
1965 - Le prime famiglie arrvano a popolare la Mariapoli; Azur falegnameria e Centro Ave iniziano la loro attività. 
1966 - A Natale nascono i complessi musicali Gen Rosso e Gen Verde.
1968 - L’8 marzo viene inaugurata ufficialmente la cittadella.
1973 - Si svolge a Loppiano il primo Genfest; viene costituita la cooperativa agricola Loppiano Prima.
1980 - Viene firmato il Patto dell’'amore reciproco fra tutti i cittadini.
1982 - Viene inaugurata la Scuola Loreto per le famiglie.
 1983-'87 - Stagione di inaugurazione di vari edifici adibiti all’ospitalità e alla formazione di diverse categorie di persone: sacerdoti, religiosi, giovani e ragazzi, laici adulti.
1990 - Il 27 febbraio muore Renata Borlone, per 23 anni corresponsabile di Loppiano. La mariapoli prende il suo nome.
2000 - Il 14 settembre viene conferita a Chiara Lubich la cittadinanza onoraria di Incisa Valdarno.
2001 - Viene dato il via al Polo Imprenditoriale Lionello Bonfanti delle aziende di Economia di Comunione.
2003 - Il 15 maggio avviene la posa ufficiale della prima pietra della chiesa e del complesso polivalente Maria Theotókos. Inizia il processo diocesano per la beatificazione di Renata Borlone.
2004 - Il 29 ottobre avviene la dedicazione della chiesa Maria Theotókos e le spoglie della serva di Dio Renata Borlone vengono traslate all’interno, accanto al tabernacolo. Il 1 novembre il Vescovo di Fiesole Mons. Luciano Giovannetti dichiara la chiesa “santuario mariano”.
2006 - S'inaugura il Polo Lionello Bonfanti che, ad oggi, ospita 26 aziendeitaliane che aderiscono al progetto di Economia di Comunione. 
2008 - Il 1 dicembre viene inaugurato a Loppiano il primo corso dell’Istituto Universitario Sophia, che offre una laurea magistrale in "Fondamenti e prospettive di una cultura dell’unità".
2010 - Nasce LoppianoLab, il laboratorio per l'Italia su economia, cultura, formazione, cittadinanza, Intercultura e comunicazione in rete  che comprende anche la Expo delle aziende di Economia di Comunione. Ha cadenza annuale e fino ad oggi vi hanno partecipato una media di 3.000 persone per ogni edizione.