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Mons. Lucas Donnely

Mons. Lucas Donnelly: un cittadino del tutto speciale

Ricordiamo il vescovo argentino, mons. Donnelly: ha vissuto un anno a Loppiano, poi nella cittadella dei Focolari di O’Higgins (Buenos Aires)

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"La spiritualità dell'unità o di comunione mi ha dato la possibilità di comprendere e vivere con maggiore donazione la sublime vocazione del battesimo, della consacrazione religiosa, del sacerdozio e dell'episcopato".

"La spiritualità dell'unità o di comunione mi ha dato la possibilità di comprendere e vivere con maggiore donazione la sublime vocazione del battesimo, della consacrazione religiosa, del sacerdozio e dell'episcopato". A queste parole, contenute nel suo testamento spirituale, Mons. Lucas Donnelly - vescovo di Deán Funes (Argentina), scomparso lo scorso 31 agosto all'età di 91 anni - aveva affidato la sintesi meravigliosa del suo apostolato e del contributo spirituale venutogli dalla conoscenza del Movimento dei Focolari. Da dodici anni viveva stabilmente nella cittadella del Movimento situata ad O'Higgins (a 250 km da Buenos Aires). Amante della musica classica - su tutti Chopin -, è stato per molti un testimone autentico dell'amore a Cristo anche in quegli ultimi frangenti di vita: "Sto perdendo la memoria - aveva confidato -, ma trovo grande conforto nella preghiera e nella meditazione ".