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NETWORKING - Chiesa nei rapporti

250 giovani sacerdoti e seminaristi di una trentina di Paesi d’Europa e oltre, a Loppiano (FI) per un laboratorio di relazioni, accoglienza, pace e fraternità.

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Come raggiungere le tante “periferie esistenziali” al centro della pastorale di papa Francesco e priorità dell’umanità oggi che portano i nomi di disoccupazione, recessione, divisione, corruzione, discriminazione, disagio sociale, violenza? E qual è il posto dei sacerdoti di fronte a queste e altre sfide?

«Davanti agli scenari di guerra e persecuzione a cui assistiamo in queste ore non solo in Medio Oriente, occorre una Chiesa sempre più in comunione tra tutte le sue componenti, in rete e al servizio dell’umanità». Ne sono convinti i promotori di NETWORKING – Chiesa nei rapporti, l’appuntamento promosso dal Movimento dei Focolari per giovani sacerdoti e diaconi, seminaristi e persone orientate al sacerdozio, che si terrà al Centro internazionale di Loppiano (FI) dal 19 al 22 agosto prossimi. Hanno confermato la loro partecipazione circa 250 di oltre 30 Paesi del mondo.  

In questi giorni in cui la Chiesa con il Papa si stringe intorno alle popolazioni del Medio Oriente e ai molti cristiani che soffrono nel mondo, suona ancor più impellente la necessità di mettere in atto una Chiesa in rete con gli uomini e le donne del nostro tempo; pastori e sacerdoti capaci al contempo di realismo, carità, fraternità, accoglienza. Una rete che si tesse sul posto ma che sa andare oltre i confini parrocchiali e nazionali e di cui i presbiteri, in piena collaborazione e corresponsabilità con i laici, sono uno snodo importante della Chiesa e della società.

Ripartire dalla “rete”

«Siamo convinti che la realtà della rete rispecchi l’essenza della vita della Chiesa – spiega d. Alexander Duno, venezuelano, uno dei promotori dell’evento – perché è fatta di rapporti e di relazioni di reciprocità, proprio come ha spiegato il Concilio Vaticano II, descrivendo la Chiesa come segno e strumento di unità».

Partecipazione e dialogo saranno, infatti, il “metodo” dell’appuntamento e le sfide di vita personale e sociale ne costituiranno i contenuti: nelle assemblee in plenaria e nei numerosi workshop si tratterà di famiglia, unioni di fatto ed educazione dei figli, pluralismo culturale e religioso, dialogo con l’Islam e le grandi religioni, di Chiesa “povera per i poveri”, ruolo della comunità parrocchiale nella società, ecc. Verranno affrontate anche questioni direttamente legate alla vita e al ruolo dei preti oggi, come formazione, affettività, missione, capacità di dialogo con la gente e la contemporaneità e molto altro.

Tra i relatori, il sociologo belga Bennie Callebaut e il teologo Alessandro Clemenzia, ambedue docenti all’Istituto Universitario Sophia di Loppiano, l’On. Letizia De Torre, presidente del Centro internazionale del Movimento Politico per l’Unità, oltre ad esperti nel capo dell’economia e dei media. Interverranno inoltre sacerdoti e laici  di diverse nazioni esperti in vari campi della pastorale: familiare, dei giovani, della formazione e dell’accompagnamento degli agenti pastorali, nonché del dialogo ecumenico ed interreligioso. Due sacerdoti dalla Repubblica Centrafricana e dalla Siria (di rito melkita) testimonieranno con la propria esperienza, la presenza e il servizio della Chiesa nelle terre di frontiera.
Per info e aggiornamenti: networking2014.focolare.org/it/