Corsi di Economia Biblica

Corsi di Economia Biblica al Polo Lionello Bonfanti

Proseguono anche nel 2019, presso il Polo Lionello Bonfanti, i corsi della “Scuola di Economia Biblica”, con una serie di lezioni dedicate al Libro di Qoèlet (a febbraio) e al Libro del profeta Geremia (a giugno).

Il primo appuntamento è previsto dal 4 al 6 febbraio 2019, con il corso sul libro di Qoèlet; il secondo è invece dedicato al libro del profeta Geremia, e si svolgerà dal 24 al 26 giugno.

«Abbiamo davvero bisogno di ritornare a leggere la Bibbia, codice universale dell’umanità;» spiega il prof. Luigino Bruni economista e docente dei corsi della “Scuola di Economia Biblica” «a leggerla nel nostro oggi, riconoscendola, com’è, nostra contemporanea».

La Bibbia, spiegano gli organizzatori, è, infatti, un codice simbolico dell’Occidente, dove troviamo la maggior parte delle categorie che hanno fondato la nostra civiltà e a cui hanno fatto riferimento economisti, politologi, sociologi, un luogo pieno di grandi domande, storie e riti, che ancora oggi ispira numerosi artisti e diverse forme d’arte.

Per dare a tanti la possibilità di partecipare, anche quest’anno il corso sarà suddiviso in due momenti distinti, fruibili anche separatamente, dal lunedì mattina al mercoledì a pranzo (con arrivo la domenica sera). Il metodo di lavoro alterna lezioni in aula, lavori di gruppo e momenti lasciati al silenzio, alla meditazione e all’approfondimento personale.

Il corso è rivolto a tutti coloro che sono appassionati ed interessati alle tematiche trattate nella Bibbia e che vogliono approfondirne la dimensione laica (che non è teologia o tecnica esegetica) per cercare le fondazioni antropologiche, economiche e sociali delle relazioni umane; a chi lavora e vuole ritrovare un nuovo senso al suo agire; a docenti di scuola o università, di ambiti diversi, interessati alla teologia, alla filosofia, alla religione, alle scienze sociali, all’economia.

«La ricchezza dei corsi è anche data dalla varietà e dalle diverse provenienze dei partecipanti. L’anno scorso avevamo: professionisti, giovani studenti e dottorandi, una monaca di clausura, una coppia di coniugi, casalinghe, rappresentanti di associazioni del territorio, gruppi provenienti da realtà del volontariato e dei movimenti ecclesiali da tutta Italia. Chi non può essere presente fisicamente, può seguire il corso on-line, con una piccola quota di partecipazione, come hanno fatto, per la passata edizione, alcuni anziani di una casa di riposo e alcune suore di un convento» spiega Flavia Cerino, avvocato e membro del team dei corsi. Perché, come sostiene Luigino Bruni, la Bibbia è un libro che parla più degli uomini che di Dio, dice molto del rapporto dell’uomo con Dio, dell’uomo con l’uomo e di Dio con l’umanità.

Per Informazioni: Polo Lionello Bonfanti.