Per-Corso EDC

Il "Per-Corso" di formazione EDC e Pathways for a United World

A partire dal 31 gennaio, presso il Polo Lionello Bonfanti, si terrā un percorso di formazione all'Economia di Comunione dal titolo "Economia, Lavoro e Comunione". Tutti gli appuntamenti saranno trasmessi anche in diretta streaming. Il corso č considerato risorsa educativa di "Pathways of Economy, Work and Communion" (Economia, Lavoro e Comunione) il percorso proposto dai Giovani per un mondo unito durante il Genfest di Manila.

Il “Per-Corso di formazione EdC” dal titolo “Economia, Lavoro e Comunione” si svolgerà a partire dal 30 gennaio presso il Polo Lionello Bonfanti. In sei appuntamenti, il percorso analizzerà le nuove sfide del lavoro e del mondo imprenditoriale, approfondirà i temi dell’inclusione sociale, del consumo critico, dello sviluppo sostenibile, per andare al cuore dell’Economia di Comunione oggi, per conoscerne meglio il messaggio, le esperienze e i progetti.

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con E.di C. spa, Costituente EdC Italia, AIPEC, EoC-IIN. Come spiega il prof. Bruni:«L’Economia di Comunione è una grande prospettiva sull’economia e sulla vita. Per avere una visione costruttiva e convincente della realtà, bisogna incontrarsi e, attraverso il confronto, raccontarsi le realtà che ci stanno a cuore. Siamo convinti che la dimensione formativa e culturale sia fondamentale e appartiene a chiunque voglia vivere e fare un’economia diversa».

L’appuntamento è per ogni secondo giovedì del mese, dalle ore 18.00 alle ore 20.00 (GMT 1). Tutti gli appuntamenti saranno trasmessi anche in diretta streaming per consentire una più ampia partecipazione dall’Italia e dal mondo.

Riconoscendone la validità formativa, i Giovani per un Mondo Unito che, durante lo scorso Genfest a Manila, hanno lanciato il percorso “Pathways for a United World”, consigliano ai propri coetanei di partecipare al corso via streaming, per formarsi, generare consapevolezza, e vivere meglio il sentiero da loro proposto per il 2018-2019, dedicato all’economia, al lavoro e alla comunione, il cui slogan è “No one in need” (che nessuno sia nel bisogno).

Noi sogniamo un mondo in cui nessuno sia più nel bisogno e tutti abbiano la possibilità di sviluppare pienamente il proprio potenziale umano, spirituale, economico e lavorativo” spiega Andres Piccinini, argentino, dei Giovani per un Mondo Unito.

La proposta di “Pathways of Economy, Work and Communion” si sviluppa in tre step: impara, agisci, condividi. Nel primo punto di questa strategia per il mondo unito si inserisce così anche il Per-corso Edc del Polo Lionello Bonfanti.

Questi gli appuntamenti in calendario:

  • 31 gennaio – L’Economia di Comunione, l’Impresa e le Povertà: il Presente e il Futuro.
  • 09 febbraio (14:00 – 16:00 GMT 1) – Into the LABel – Laboratorio di Consumo Responsabile e Democrazia Economica.
  • 14 febbraio – Consumo Responsabile e Democrazia Economica: mettici la testa!
  • 14 marzo – Economia e Profezia.
  • 11 aprile - Giovani e Impresa: nuovi percorsi imprenditoriali.
  • 09 maggio – Sviluppo sostenibile: la sfida dell’Agenda 2030 e la Laudato Sì di Papa Francesco.
  • 13 giugno – Collaborazione in Comunione: costruire Reti.

La quota di partecipazione per tutto il percorso è di € 25,00, ma per studenti e giovani fino a 25 anni il corso è gratuito. La prenotazione è obbligatoria, per abilitare al meglio la partecipazione attiva on-line.

Il primo incontro dal titolo “L’Economia di Comunione, l’Impresa e le Povertà: il Presente e il Futuro”, previsto per giovedì 31 gennaio, sarà guidato da Luigino Bruni, con la partecipazione di Luciana Delle Donne, ex top manager dei canali innovativi in banca, oggi imprenditrice del sociale. Luciana è fondatrice e CEO di “Officina Creativa”, una società non-profit che inizia ad offrire un contratto di lavoro alle donne detenute, proponendo ore di attività sartoriali all’interno delle stesse strutture di reclusione. Opera con due brand: Made in Carcere e 2nd Chance.

Un incontro davvero imperdibile, perché, come sostiene Luigino Bruni: «Non vogliamo smettere di sognare ad occhi aperti un mondo migliore, insieme. Al Polo possiamo continuare a farlo».