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Renata 2016

LA GIOIA DI ESSERE TUTTA DI DIO: IL RECITAL ANCHE IN STREAMING

Sabato 27 febbraio prossimo alle 21.00 sarà possibile seguire anche online il recital su Renata Borlone. RIVEDI QUI LO STREAMING.

A cura dell’Ensemble "Azioni Musicali", il recital verrà interpretato da Emanuela Pantano nella parte di Renata Borlone, Giovanni Maffoni, voce recitante, Sandro Crippa al pianoforte, Davide Viganò, cantautore. La grafica è a cura di Carlos Henrique Mazzetti Santos e la regia è di Redi Maghenzani.

Dalla nascita a Civitavecchia  il 30 maggio del 1930,  agli anni romani dell’'infanzia, ai tristi giorni della seconda guerra mondiale, poi i sogni, le disillusioni, gli ideali, fino al folgorante incontro con l'’amore di Dio, la conoscenza di Chiara Lubich, l’'avventura del Focolare in diverse città italiane ed europee.   

8 maggio 1949: fino in fondo al cuore

Quella mattina ebbi l’intuizione che qualcosa di nuovo mi aspettava. Dentro fui presa da timore perché ero certa che avrei incontrato una persona che – vedendomi – mi avrebbe letto fino in fondo al cuore.

Con un piccolo gruppo di ragazze andammo a piedi da Piazza del Gesù a Via Nazionale. Lì, in una traversa, all’ultimo piano di un palazzo, c’era l’appartamento di Elda: lo conoscevo, c’ero andata altre volte…. Il cuore mi batteva forteSeduta su una seggiola a braccioli c’era una ragazza di 24 anni: aveva il viso coronato da due bellissime trecce bionde; si chiamava Graziella. Mi sedetti proprio di fronte a lei che continuò un  discorso già iniziato: parlava  con un linguaggio semplice e misterioso assiemeMentre l’ascoltavo…. dentro…  avevo l’impressione che la mia anima  si “sciogliesse”. Ebbi l’intuizione di Dio… Dio è Amore! 

Non era il frutto di un ragionamento, ma un’esperienza luminosa, calda, che penetrò fin nelle fibre più profonde del mio essere…piansi dall’inizio alla fine. Scesi da quell’appartamento con un incredibile senso di leggerezza. Uscendo, sentii i più diversi commenti: chi era contento, chi diceva che era un cristianesimo esagerato… Io non dissi nulla: io ero semplicemente “un’altra persona”.”  

 

Renata Borlone, La gioia di essere tutta di Dio - autobiografia, Città Nuova 2011