LoppianoLab 2012

NE' VITTIME NE' BRIGANTI: I TEMI E GLI INTERVENTI DI LOPPIANOLAB 2017

Beni relazionali e lavoro, sfida migratoria e legame sociale, vendita d’armi e riconversione, azzardo e potere del denaro.

A che punto è la lotta alla povertà in Italia? Qual è la bussola che guida la ripresa nel nostro Paese tra una sensibile diminuzione dello stato sociale e l'apparente aumento della politica degli incentivi? I recenti dati Eurostat ci dicono che in Europa l'Italia è il Paese che stanzia meno risorse in percentuale rispetto al PIL per il welfare di servizi e, al contrario, più di tutti per erogazioni in denaro con la cosiddetta "politica delle mance". Segnali di un cambiamento di rotta che pone interrogativi importanti.

"Siamo d'accordo con papa Bergoglio quando a noi, imprenditori aderenti al progetto di Economia di Comunione, disse che non è più sufficiente imitare il samaritano del Vangelo. Bisogna puntare a cambiare le regole del gioco del sistema economico-sociale, agendo «soprattutto prima che l'uomo si imbatta nei briganti, combattendo le strutture di peccato che producono briganti e vittime». A parlare è Eva Gullo, presidente del Polo Bonfanti, promotore dell'ottava edizione di LoppianoLab assieme al Gruppo editoriale Città Nuova, Istituto Universitario Sophia, Centro internazionale Loppiano.

"Al centro ci saranno ancora le sfide quotidiane di noi cittadini e del nostro Paese - incalza Belnedetto Gui, economista (Ist. Univ. Sophia) - esclusione, migrazione, corruzione, mancata presenza dello Stato, ricostruzione, nuove virtù civili e rinascita del senso di appartenenza comunitaria. Negli appuntamenti economici e culturali, negli incontri e nei workshop affronteremo i problemi, ma al centro ci saranno i segnali di novità, le strategie, le organizzazioni e le idde che prendono vita e si sviluppano da quella una rete di relazioni e azioni già in atto nel Paese, dove tutti sono attori del cambiamento".

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