Premio Renata Borlone 2013

Premio Renata Borlone 2013 all'astrofisico Piero Benvenuti

Filosofia, scienza e fede: più che complementari, necessarie l’una all’altra. Una giornata-convegno sul rapporto tra le discipline scientifiche e umanistiche.

Proprio nell’anno della fede, il coraggio di Benedetto XVI ci ricorda che una teologia che non tenga conto del pungolo continuo della ricerca filosofica e delle sollecitazioni scientifiche non è autentica teologia, è per questo che siamo chiamati a far interagire i tre ambiti. E il premio “Renata Borlone, donna in dialogo”, assegnato ieri a Loppiano all’astrofisico e cosmologo Piero Benvenuti ha appassionato il pubblico presente e quello collegato via internet, mostrando la ricchezza oltre che la necessità di tale relazione. La figura di Renata Borlone, titolare del premio e serva di Dio, è stata al centro della prima parte del pomeriggio nella quale ci si è anche interpellati sulla opportunità di sostenere le cause di beatificazione. “Se la proclamazione della santità di qualcuno serve a far riconoscere il primato di Dio, perché no?” – aveva affermato nel settembre scorso, Maria Voce, presidente dei Focolari, in occasione di LoppianoLab. E chi ha conosciuto Renata personalmente, sa bene quanto queste parole la definiscano. Un percorso di santità, il suo, che è testimonianza “del rapporto, della relazione, della sinodalità, della reciprocità con chi ci sta accanto”, come affermava sempre Maria Voce.