Scelgodiamare

#SCELGODIAMARE - GRAZIE OFFICINA DEL SOLE!

Concluso ieri a Loppiano il terzo ritiro nazionale dell’Officina del Sole, il fan club della band The Sun

"Inizialmente ci eravamo dati cinque i buoni motivi per partecipare alla tre giorni che si è appena conclusa a Loppiano, dal 26 al 28 maggio, ci spiega una ragazza: conoscere i Focolari; condividere la nostra fede e momenti di preghiera; esplorare il significato di amicizia; sentirsi famiglia; dare e ricevere amore. Ma ne abbiamo scoperti molti di più, come ad esempio la scoperta che amare è un'arte, come dice Chiara Lubich".

#SCELGODIAMARE è stato infatti il titolo del terzo ritiro nazionale dell'Officina del Sole, il fan club ufficiale della band The Sun, per promuovere la musica e il messaggio positivo di vita autentica che i quattro componenti vivono e vogliono testimoniare. 

Oltre 160 persone, per lo più giovani, ma anche famiglie con bambini sono arrivati nella cittadella per riflettere, cantare, pregare e meditare "per imparare ad amare - come ci hanno spiegato - perché l'amore possa essere l'atteggiamento e lo stile con il quale vivere la nostra quotidianità e cioè scegliendo ogni giorno di amare".

Alla radice della musica dei The Sun e dunque del grande seguito che riscuotono, c'è una storia di "rinascita", strettamente legata a quella del suo frontman, Francesco Lorenzi, classe 1982. Nel 1997 fonda con Riccardo Rossi (batterista) i 'The Sun Eats Hours', band punk di successo internazionale. Come lui stesso racconta nella sua autobiografia "La strada del sole" (Rizzoli ed., 2014), nel 2007 entra in una profonda crisi: sente che così non può più andare avanti, che il legame tra i componenti della band si sta perdendo e che manca una vera ispirazione per proseguire la sua attività di autore e compositore. Eppure, proprio quello è il momento della svolta: attraverso una serie di "Dioincidenze" Francesco incontra Gesù e rinasce, come uomo e come artista. Grazie a questa scintilla comincia a scrivere canzoni in italiano e, dopo un percorso sofferto, riesce a recuperare i suoi amici allontanandoli dalle loro dipendenze, riportando al centro il valore dell'amicizia. È così che poi, insieme, decidono di cambiare il nome della band in The Sun, perché ora si sentono guidati da un Sole che illumina il cuore.

Intenso il programma delle tre giornate di ritiro e molti i contributi offerti dalla cittadella a partire dall'incontro con gli artisti: Sandro Crippa, Gen Rosso e Gen verde, oltre alle testimonianze e visite alle diverse realtà. 

"Il primo giorno di ritiro si è aperto con uno degli insegnamenti più importanti di Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei focolari", scrivono i ragazzi dell'Officina del Sole sulla loro pagina Facebook. ‘Occorre, per essere cristiani, amare questo prossimo ora. Quindi non un amore platonico, non un amore ideale: amore fattivo'. Qui a Loppiano il profumo di accoglienza e di fratellanza universale si respira in ogni angolo".

E ancora: "La seconda giornata é stata per noi molto intensa: questa mattina abbiamo ascoltato le testimonianze dei giovani della Cittadella di Loppiano e la catechesi di Don Alessandro Clemenzia su Gesù abbandonato, mentre nel pomeriggio abbiamo visitato l'Istituto Universitario Sophia e conosciuto il progetto di Economia di Comunione (che é la base della Cittadella). Il tutto sotto la base solida del tema del nostro ritiro: ‘L'esperienza della santità si vive insieme, non da soli' ".

I ragazzi concludono il racconto di questi tre giorni con un grazie a che li ha resi possibile: "Un ritiro porta sempre con sé emozioni e pensieri che difficilmente si esprimono a parole. Molti di voi sono già tornati a casa, altri lo faranno presto. Dopo questi tre giorni a #Loppiano abbiamo un altro tassello da aggiungere al nostro percorso come Officina del Sole: amarsi e farsi uno. Che ogni giorno, ciascuno nel suo quotidiano, possa #scegliere di #Amare! Grazie a tutti e... il ritiro continua!".

Inutile dire che il dono è stato reciproco: la cittadella ha vissuto come un grande dono la presenza dell'Officina del Sole, felice che aver trovato in essa nuovi compagni di viaggio sulla strada verso l'unità. Grazie ragazzi, vi aspettiamo ancora... alla prossima!