Piero Coda e Papa Francesco

Studenti, docenti e staff dell’Istituto Universitario Sophia in udienza privata da Papa Francesco

Il 14 novembre 2019, l’intera comunità accademica dell’Istituto Universitario Sophia (Loppiano – Fi) sarà ricevuta in udienza privata da Papa Francesco in Vaticano.

«Ci è così donata la possibilità più bella di testimoniare al Papa la gratitudine per le parole che ha voluto rivolgere anche a Sophia nel corso della sua visita a Loppiano (il 10 maggio 2018) e la convinta e gioiosa unità al suo magistero di gesti e di parole con cui quotidianamente opera a servizio di tutta la famiglia umana in uno spirito che desideriamo trovi eco nella nostra attività accademica» ha commentato l’evento Mons. Piero Coda, preside dell’Istituto.

L’udienza, che si svolgerà a partire dalle ore 11.00, presso la Sala Clementina in Vaticano, coinvolge circa 200 persone, rappresentanti tutte le componenti dell’Istituto: docenti, studenti dei diversi cicli, staff. Un appuntamento che giunge solo pochi giorni dopo la cerimonia di inaugurazione dell’a.a. 2019/2020 (lunedì 11 novembre), con il conferimento del dottorato h.c. in Cultura dell’Unità al filosofo e teologo prof. Juan Carlos Scannone S.J., esponente della “teologia del popolo” e professore del giovane seminarista Jorge Mario Bergoglio.

«È importante che a Loppiano vi sia un centro universitario destinato a chi – come dice il suo nome – cerca la Sapienza e si pone come obiettivo la costruzione di una cultura dell’unità. […]» aveva detto Papa Francesco il 10 maggio 2018, rivolgendosi al popolo della cittadella internazionale dei Focolari dove sorge l’Istituto Universitario Sophia. E, incoraggiando la comunità accademica dell’Istituto: «Esso rispecchia, a partire dalla sua ispirazione fondativa, le linee che ho tracciato nella recente Costituzione apostolica Veritatis gaudium, invitando a un rinnovamento sapiente e coraggioso degli studi accademici. E questo per offrire un contributo competente e profetico alla trasformazione missionaria della Chiesa e alla visione del nostro pianeta come un’unica patria e dell’umanità come un unico popolo, fatto di tanti popoli, che abita una casa comune. Avanti, avanti così!»