Tra pochi giorni il grande evento de l’Economia di Francesco ad Assisi. Le voci dei giovani protagonisti, l’evento principale e quello collaterale, organizzato anche dal Polo Lionello Bonfanti.

Ci siamo! E’ iniziato il conto alla rovescia. Manca meno di una settimana al tanto atteso incontro dei giovani dell’Economia di Francesco con il papa ad Assisi. «Dopo tre anni di vita, lavoro, attesa, progetti, proposte, desiderio – si legge sul sito del progetto –; dopo due anni di una pandemia che avrebbe potuto fermarci ma non ci è riuscita; dopo il grande dolore che il mondo ha dovuto affrontare; eccoci qui: a settembre saremo tutti insieme ad Assisi per celebrare e diffondere L’Economia di Francesco!».

Un evento fortemente voluto da Papa Francesco che più volte ha invitato i giovani a lasciar emergere le loro idee e i loro sogni, per un cambiamento radicale dell’economia. «Voi non siete il futuro: siete il presente», aveva detto il Santo Padre, sottolineando come il pianeta avesse e abbia tuttora bisogno del loro coraggio.

L’appuntamento coinvolgerà i giovani che si sono messi in cammino durante gli ultimi tre anni, ma anche altri economisti, imprenditori e changemakers di tutto il mondo coinvolti più di recente. Insieme, al termine della tre giorni in programma dal 22 al 24 settembre 2022, sigleranno il Patto che li impegnerà a lavorare per dare vita ad una nuova economia, un’economia a misura d’uomo.

I ragazzi dell’Economia di Francesco

Tra i giovani attivisti, ci sono anche una ventina di minorenni, provenienti da diversi Paesi.
«Questo tempo – afferma Luigino Bruni, direttore scientifico di Economy of Francesco (Eof) – è un tempo di nuovo protagonismo dei giovani e in particolare dei teenagers». Greta Thunberg e la generazione dei Fridays for Future, aggiunge Bruni, «hanno rappresentato la più importante novità del XXI secolo in materia di cultura ambientale e di nuovo modello di sviluppo. Oggi questi adolescenti sono sulla frontiera del cambiamento del mondo, sono dei maestri, esercitano un vero magistero per tutti noi e siamo particolarmente felici che i teenagers, la profezia di Francesco, siano presenti e attivi in Eof in maniera significativa».

Chi sono questi giovanissimi? Sono ragazzi tra i 13 e i 17 anni, provenienti da Siria, Vietnam, Thailandia, Slovacchia, Italia e Brasile, impegnati in iniziative come quella di #ZeroHunger (che mira a conseguire il secondo obiettivo di sviluppo sostenibile “fame zero”) e altri, interessati ai temi dell’ecologia integrale.

Tra di loro, c’è anche Filippa Parisi, 13 anni, di Figline Valdarno (Firenze). Filippa ha cominciato ad interessarsi all’economia e all’Economia di Comunione nel 2018, grazie all’’esperienza di “Prophetic economy”. Racconta di voler partecipare all’Economia di Francesco perché vorrebbe «migliorare il mondo, rendendolo più giusto e più equo, senza ingiustizie, povertà, consumismo o spreco». E aggiunge decisa: «Da questa esperienza mi aspetto di imparare cose nuove dai più grandi ed esperti, di divertirmi, partecipare ad un sacco di laboratori e conoscere nuove culture!».

Ralyn Satidtanasarn, detta Lilly, ha 14 anni, è una giovanissima attivista thailandese che da anni si batte contro l’uso della plastica. «Anche adolescenti e bambini non possono più permettersi il lusso di ignorare il mondo che li circonda – spiega –. Siamo stati costretti a risolvere i problemi degli adulti per paura di non avere un futuro pulito e sostenibile».

L’impegno della giovane thailandese è iniziato sin da bambina come lei stessa racconta. «Da piccola mi sono sempre preoccupata e impegnata per l’ambiente: come cittadini del mondo abbiamo tutti una responsabilità per la sostenibilità. Pur avendo all’epoca solo otto anni, ho cercato di fare ciò che era giusto, riducendo la plastica e dicendo ai miei compagni di classe e alla mia famiglia di essere consapevoli dell’impatto di essa sull’ambiente.
«All’inizio del 2020, è stato vietato a livello nazionale l’utilizzo di sacchetti di plastica monouso in oltre 70 grandi rivenditori. Questo è stato uno dei miei successi. Ho imparato che le questioni ambientali riguarderanno tutti, quindi tutti abbiamo la responsabilità di contribuire al cambiamento».

Per Ralyn, l’Eof è «un ottimo modo per dare il via a un dialogo su quale impatto possano avere i giovani sul clima». Per Assisi ha le idee chiare su cosa dirà: «Ringraziare Papa Francesco per gli insegnamenti e la gentilezza che ha condiviso negli anni del suo pontificato. Lo ringrazierei anche per aver sensibilizzato tutti sui problemi attuali del mondo e per aver fortemente sostenuto i giovani come me nell’alzare la voce ed essere ascoltati da grandi persone come lui, che possono aiutarci a fare la differenza».

Un evento parallelo

Accanto, è proprio il caso di dirlo, all’evento principale di Assisi con Papa Francesco, si svolgerà l’evento parallelo (Side event), «An Economy for all» (un’economia per tutti), rivolto a tutti coloro che vogliono accompagnare e sostenere i giovani di Assisi e contribuire al cambiamento. È organizzato dall’ Economia di Comunione italiana in collaborazione con AIPEC, Associazione Nuove Vie per un Mondo Unito e Polo Lionello Bonfanti.

Per le iscrizioni:
https://www.pololionellobonfanti.it/eventi/side-event-economy-of-francesco/

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