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L’economia di Loppiano poggia sul lavoro e sulla comunione dei beni

È questa la sfida che Papa Francesco ha lanciato in mattinata dal centro internazionale.

A Loppiano vivono e lavorano diversi artisti e vi hanno sede atelier e studi d’arte che operano nello sforzo quotidiano di esprimere la novità che nasce dalla spiritualità dell’unità.

L’economia di Loppiano poggia sul lavoro e sulla comunione dei beni. Fin dagli inizi si sono quindi svolte, nella cittadella, varie attività produttive.

L’esperienza di condivisione, vissuta in tutto il Movimento, come una sola famiglia, e proiettata verso i più poveri, ha dato vita al progetto chiamato “Economia di Comunione”, che a Loppiano trova la sua espressione più visibile nel Polo Lionello Bonfanti, punto di riferimento per le numerose aziende italiane che aderiscono al progetto e anche centro di formazione.

Ceramiche Centro Ave

Sit amet, consectetur.

“Rara è quell’arte del disegno. Appartiene alla specie più rara delle cose, quelle che hanno appena presenza; così pura da sconfinare nell’assenza; un genere di essere che è sul limite del non-essere. Essere più in là e più in qua, dentro e fuori, di ciò che è propriamente cosa. E rende così possibile l’apparizione di ciò che è carne, corpo. Come lo spazio, assenza pura, che permette tutte le presenze.

Fantasy

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“Rara è quell’arte del disegno. Appartiene alla specie più rara delle cose, quelle che hanno appena presenza; così pura da sconfinare nell’assenza; un genere di essere che è sul limite del non-essere. Essere più in là e più in qua, dentro e fuori, di ciò che è propriamente cosa. E rende così possibile l’apparizione di ciò che è carne, corpo. Come lo spazio, assenza pura, che permette tutte le presenze.

Polo Lionelo Bonfanti

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“Rara è quell’arte del disegno. Appartiene alla specie più rara delle cose, quelle che hanno appena presenza; così pura da sconfinare nell’assenza; un genere di essere che è sul limite del non-essere. Essere più in là e più in qua, dentro e fuori, di ciò che è propriamente cosa. E rende così possibile l’apparizione di ciò che è carne, corpo. Come lo spazio, assenza pura, che permette tutte le presenze.

“Costruire una cultura condivisa dell’incontro”.

Arte

“Costruire una cultura condivisa dell’incontro”.

Cultura e Formazione

“Costruire una cultura condivisa dell’incontro”.

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