Corso di Esercizi Spirituali “La ferita e la benedizione”

La ferita e la benedizione
Il Corso di esercizi spirituali, alla luce del carisma dell’unità
26-31 agosto 2025
Auditorium di Loppiano (Figline e Incisa Valdarno – FI).
Dal 26 agosto al 31 agosto 2025, torna a Loppiano l’appuntamento dedicato alla riflessione e alla meditazione attraverso il Corso di esercizi spirituali, alla luce del carisma dell’unità. Il tema di quest’anno, in sintonia con il cammino giubilare di speranza è “La ferita e la benedizione”. Durante le giornate si alterneranno momenti di adorazione, preghiera individuale e comunitaria, testimonianze personali e di gruppo. La proposta è adatta adatta a tutti: laiche/laici, sacerdoti, consacrati e consacrate, coppie di sposi. Gli esercizi spirituali nella cittadella di Loppiano sono tenuti da un’équipe di esperti (esegeti, biblisti, sacerdoti, accompagnatori spirituali, ecc.).
Programma
Martedì 26 agosto
Introduzione agli esercizi spirituali
Mercoledì 27 agosto
“La ferita e la benedizione nella Bibbia” a cura di Michele Lariuola.
Giovedì 28 agosto
“L’abbandonato, la ferita e la Benedizione nel Carisma dell’unità”, a cura di Tommaso Bertolasi.
Venerdì 29 agosto
“La ferita e la benedizione nel vivere quotidiano”, a cura di Marita Machetta e Redi Maghenzani.
“Evolvere, progredire nella vita quotidiana”, a cura di Cindi Vieira e Billy Orlandi.
Sabato 30 agosto
“Ferite e benedizioni nei carismi di fondatrici e fondatori” a cura di suor Tiziana Longhitani.
Domenica 31 agosto
“Maria, specchio di benedizione”, a cura di Anna Pelli.
… ma cosa sono gli esercizi spirituali?
Sant’Ignazio di Loyola li definisce come «ogni forma di esame di coscienza, di meditazione, di contemplazione, di preghiera vocale e mentale, e di altre attività spirituali». E continua: «Infatti, come il passeggiare, il camminare e il correre sono esercizi corporali, così si chiamano esercizi spirituali i diversi modi di preparare e disporre l’anima a liberarsi da tutte le affezioni disordinate e, dopo averle eliminate, a cercare e trovare la volontà di Dio nell’organizzazione della propria vita in ordine alla salvezza dell’anima» (sant’Ignazio di Loyola, prima annotazione negli Esercizi Spirituali).

