Il Vangelo di Giovanni. Weekend in presenza

Data
Lug 03 – 05 2026
Scaduto
Ora
Tutto il giorno

3–5 luglio 2026 | Polo Lionello Bonfanti

Passione, morte e resurrezione: cosa significa che Gesù è risorto? Prospettive spirituali, etiche e sociali

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Un modulo autonomo. Un appuntamento irrinunciabile.

Questo weekend è il capitolo finale del percorso La parola cambia, edizione 2026 della Scuola di Economia Biblica dedicata interamente al Vangelo di Giovanni, guidati da Luigino Bruni. È pensato come modulo autonomo: puoi partecipare anche se non hai seguito il corso online. Il tema scelto è completo in sé, e non richiede prerequisiti. Bastano la curiosità e la disponibilità a fare domande difficili.

È anche, per chi ha percorso insieme i mercoledì online da maggio a luglio, un appuntamento irrinunciabile: il momento in cui una comunità che si è formata attraverso gli schermi si ritrova in presenza, salda le relazioni, mette i volti ai nomi. Gli anni ci hanno insegnato che quello che succede in presenza non è un’aggiunta al corso, è la sua parte più viva.

Il tema

Il Vangelo di Giovanni racconta la passione, la morte e la resurrezione di Gesù in modo diverso da tutti gli altri. Non c’è l’angoscia del Getsemani, non c’è il grido di abbandono sulla croce. C’è un Gesù che sceglie, che consegna liberamente la propria vita, che sulla croce dice «è compiuto» come chi porta a termine un’opera.

E poi c’è la resurrezione, un evento che Giovanni racconta con una precisione quasi giornalistica e una profondità teologica che non ha equivalenti nel Nuovo Testamento. Maria di Magdala nel giardino. Tommaso che mette il dito nella piaga. Il discepolo amato che entra nel sepolcro e vede e crede.

Cosa significa tutto questo per un lettore del XXI secolo? Cosa dice la resurrezione di Giovanni a chi lavora, a chi costruisce comunità, a chi cerca un senso nell’economia e nelle relazioni? Sono le domande che guideranno il weekend, con la libertà di chi sa che i classici non si esauriscono mai.

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