Lunedì 5 ottobre l’Istituto Universitario Sophia ha aperto le porte della sua sede fiorentina di Piazza Tasso a quanti desideravano conoscerne da vicino la proposta formativa. Un pomeriggio d’incontro che accompagna l’avvio dell’anno accademico 2026-2027.
di Alessandro Borghesi
Lunedì pomeriggio, nel cortile di Piazza Tasso 1/A, nel cuore di San Frediano, la grande magnolia che domina lo spazio raccolto tra le facciate color ocra ha offerto la cornice più adatta a un incontro pensato come un dialogo aperto più che come una presentazione istituzionale. Dalle 16 alle 18 docenti, staff e studenti di Sophia hanno accolto i partecipanti attorno ai tavoli allestiti all’aperto, dove le domande sui piani di studio e sul doppio titolo si intrecciavano con quelle, non meno decisive per chi sta scegliendo l’università, sulla vita quotidiana dell’Istituto e sul tipo di rapporto che vi si instaura tra chi insegna e chi impara.
A poco più di un mese dal primo open day online, che il 28 agosto aveva presentato i corsi anche a un pubblico internazionale, l’appuntamento fiorentino ha restituito il volto concreto di una proposta che fa della dimensione relazionale uno dei propri tratti distintivi. Lo si è visto soprattutto nella possibilità, per ciascuno, di confrontarsi direttamente con i docenti dei corsi che lo interessavano.
La scelta di Firenze segna una tappa nuova nella storia di Sophia. Dall’anno accademico 2026-2027 il Baccalaureato in Filosofia e Scienze Umane, corso triennale, ha la sua sede didattica in Piazza Tasso, negli spazi della Facoltà Teologica dell’Italia Centrale, mentre la Licenza in Filosofia, Economia di Comunione e Ambiente, biennio di secondo livello, resta a Loppiano, nella sede storica di Via San Vito. Ne nasce un percorso 3+2 che per la prima volta accompagna lo studente dall’inizio alla fine del suo itinerario universitario e che trova nella doppia appartenenza alla città e alla cittadella una delle sue ragioni più profonde: da un lato il tessuto culturale e universitario di Firenze, dall’altro l’esperienza di vita comunitaria e internazionale che Loppiano custodisce da decenni.

La novità di maggior rilievo è tuttavia il doppio titolo. Grazie alla collaborazione con il Dipartimento di Filosofia, Scienze sociali, umane e della formazione dell’Università degli Studi di Perugia, gli studenti di entrambi i corsi potranno conseguire, accanto al titolo ecclesiastico rilasciato da Sophia in quanto istituzione accademica della Santa Sede, un titolo statale riconosciuto nel sistema universitario italiano. Il Baccalaureato prevede inoltre due anni di formazione integrata tra filosofia, psicologia e scienze umane, in dialogo con la teologia, e al terzo anno la scelta di un indirizzo specifico, così da tenere insieme l’ampiezza dello sguardo e la specializzazione.
Per Sophia, nata da un’intuizione di Chiara Lubich ed eretta dalla Santa Sede nel 2007, l’anno che si apre è dunque insieme un compimento e un inizio. La rinnovata offerta formativa, annunciata lo scorso gennaio in occasione dell’inaugurazione del diciottesimo anno accademico, entra ora nella sua fase operativa, mentre restano immutati i tratti che fanno dell’Istituto qualcosa di più di un luogo di studio: un rapporto di circa un docente ogni cinque studenti, che consente una didattica interattiva e attenta alla persona, lontana dalla logica delle aule affollate, una comunità accademica internazionale e una vita condivisa tra studenti, docenti e staff che a Loppiano trova la sua forma più compiuta. Le lezioni sono iniziate il 28 settembre, e all’open day era presente anche il primo gruppo di studenti del nuovo Baccalaureato.
Le iscrizioni restano aperte fino al 31 ottobre 2026 per i candidati extraeuropei, per i quali la scadenza è anticipata in ragione dei tempi del visto, e fino al 18 dicembre 2026 per i cittadini dell’Unione europea.
«Costruisci un altro futuro» recita lo slogan scelto per l’open day. Dietro la formula c’è una convinzione che Sophia coltiva fin dalle origini: che il sapere non si riduca a un repertorio di nozioni, ma sia uno strumento per leggere e trasformare il proprio tempo, e che lo si apprenda davvero soltanto dentro una trama di relazioni. È forse questa la promessa più concreta che il pomeriggio sotto la magnolia ha lasciato a chi vi ha preso parte.
Per informazioni: info@sophiauniversity.org · +39 055 905 15 16 (anche via WhatsApp) · sophiauniversity.org

