Verso il quinto anniversario della scomparsa di Chiara, continuiamo a ripercorrere gli avvenimenti legati al suo rapporto con la cittadella. Il nostro focus oggi va alla cerimonia della consegna della cittadinanza onoraria di Incisa in Val d’Arno.

Si era nel 2000, precisamente il 14 settembre.   Ne erano passati di decenni dall’arrivo dei primi “pionieri” nel 1964 e la cittadella aveva passato stagioni diverse nei rapporti con la realtà civile locale: dalla sorpresa alla ostilità (per una realtà che cresceva velocemente in mezzo alle colline e, come ogni novità, suscitava anche timori); poi alla conoscenza e alla collaborazione attiva e fattiva tra cittadella e amministrazioni locali fino al conferimento della cittadinanza onoraria a Chiara.

Reputo Loppiano –- affermò il sindaco di Incisa Manuele Auzzi nel consegnare la cittadinanza – una risorsa e un’’occasione di risorse importantissima per tutto il Valdarno”, evidenziando quanto i valori che Chiara trasmetteva costruivano il vero dialogo e la condivisione tra tutti.  Valori concentrati nell’amore, come espresso dal dono offerto dal Comune di una riproduzione artistica della scuola toscana dei Della Robbia rappresentante l’amore materno visto, aggiungeva Auzzi, “quasi una sintesi fra la nostra cultura e uno dei principi ispiratori del Movimento qual è l’amore”».

Seguì poi l’intervento del Vescovo di Fiesole, mons. Luciano Giovannetti, che sottolineò “la grazia del luogo” che ha toccato la Diocesi fiesolana nel primo millennio con la venuta di San Romulo, nel secondo con San Guadalberto (fondatore dell’Abazia di Vallombrosa) e oggi con Loppiano “con tutto quello che porta sotto l’aspetto religioso e sotto l’aspetto umano e sociale”.

A conclusione le parole di Chiara che ripercorsero la storia della cittadella e assicurarono l’impegno di “comportarci sempre come cittadini esemplari e attivi”.  Impegno portato avanti dagli abitanti di Loppiano con una viva e attiva collaborazione con le amministrazioni locali, in particolare con quelle di Incisa e di Figline e con la formazione di persone capaci di essere veramente cittadini responsabili, come testimonia proprio in questi giorni il Seminario sulla fraternità in politica.

Per una panoramica mondiale degli eventi che celebrano il 5° anniversario della scomparsa di Chiara:www.focolare.org/anniversary/

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